Il Progetto
CHORR è un progetto culturale, sociale e innovativo che nasce dall’impegno dell’Associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, attiva da oltre trent’anni nella promozione dei diritti delle donne e nella valorizzazione dei talenti femminili insieme a TITTITI. che trasforma questa missione in opere d’arte che parlano al cuore delle persone e restano nel tessuto urbano come segni permanenti di cambiamento.
In Italia, ogni anno, oltre 100 donne vengono uccise in contesti di violenza di genere e decine di migliaia subiscono aggressioni fisiche o psicologiche; molte di queste storie restano invisibili, soffocate dal silenzio o dall’indifferenza. CHORR vuole trasformare queste esperienze in linguaggio visivo e poetico, restituendo voce alle donne e sensibilizzando la comunità sul fenomeno del femminicidio e della violenza di genere.
La parola CHORR, inventata appositamente per il progetto, rappresenta la connessione tra cuore e mente, tra emozione e ragione. È il luogo in cui le voci silenziate trovano spazio, dove l’empatia incontra l’azione e la fragilità si trasforma in forza collettiva. Attraverso installazioni urbane, mostre, performance e percorsi di coinvolgimento comunitario, CHORR trasforma il dolore in voce, l’arte in memoria e la città in comunità.
Finalità del Progetto
Il progetto mira a:
- Dare voce e visibilità alle donne vittime di violenza, trasformando le loro esperienze in linguaggio visivo e poetico.
- Sensibilizzare la comunità sulla diffusione dei femminicidi e della violenza di genere e l’urgenza di interventi concreti.
Promuovere l’arte come strumento di attivazione civile, coinvolgendo comunità, scuole e giovani, come raccontato nell’articolo Arte e denuncia: quando un’opera non consola, ma sveglia. e mettere link all’articolo ed a tittiti
- Costruire un vocabolario simbolico e visivo nuovo che intrecci arte contemporanea, memoria e partecipazione.
- Sostenere e valorizzare i centri antiviolenza attraverso collaborazioni concrete e visibilità pubblica.
- Trasformare lo spazio urbano in luoghi di memoria, resistenza e partecipazione.
- Il progetto mira a coinvolgere le istituzioni scolastiche di riferimento per garantire una diffusione capillare nelle scuole secondarie di Roma e favorire la partecipazione delle ragazze in uno spazio sicuro e guidato
Target e Beneficiari
- Donne vittime di violenza
Le protagoniste e prime beneficiarie del progetto
- Centri antiviolenza
- Verranno coinvolti nella raccolta dei contributi creativi. La loro partecipazione rafforza la rete di sostegno territoriale e promuove la collaborazione tra arte, cura e impegno civile.
- Comunità locali
- Ogni tappa dell’installazione sarà aperta al pubblico, promuovendo momenti di incontro e riflessione collettiva. L’obiettivo è favorire consapevolezza, empatia e partecipazione attiva sul tema della violenza contro le donne.
- Scuole e giovani
- Saranno coinvolte le scuole per diffondere una cultura del rispetto, della parità e della non violenza fin dall’età scolastica.
- Istituzioni e enti patrocinanti
